Questo sito utilizza cookie tecnici, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

CIRCOLARI

Permessi per motivi di studio

Al Personale che usufruisce di
Permesso per Motivi di Studio

Oggetto: FRUIZIONE PERMESSI PER MOTIVI DI STUDIO
Decorrenza dei permessi: dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno solare
E' dovere del docente comunicare al Dirigente Scolastico della sede di servizio il piano annuale (anche plurisettimanale) di fruizione dei permessi in funzione del calendario degli impegni previsti, fatta salva successiva motivata comunicazione per variazioni del medesimo, specificando la durata degli impegni di frequenza, eventualmente comprensiva del tempo necessario per il raggiungimento della sede.
Il personale in servizio in più scuole avrà cura di presentare lo stesso piano ai Dirigenti Scolastici delle due (o 3) sedi. Il personale beneficiario dei permessi ha infatti diritto, salvo inderogabili e motivate esigenze di servizio, a turni o articolazioni diverse dell'orario di lavoro che agevolino la frequenza dei corsi o la preparazione agli esami.
La presentazione del piano annuale di fruizione dei permessi, seppure non obbligatoria e spesso non richiesta, è auspicabile (laddove possibile) per una migliore organizzazione della didattica.
In ogni caso, anche se ha presentato il piano annuale, tutte le volte che il docente ha bisogno di usufruire di un permesso, deve presentare al Dirigente Scolastico apposita domanda. Il permesso è attribuito e non concesso.
La fruizione dei permessi può essere così articolata
• permessi orari, utilizzando parte dell'orario giornaliero di servizio
• permessi giornalieri, utilizzando l'intero orario giornaliero di servizio
• cumulo di permessi giornalieri
Il permesso può essere concesso per la fruizione di un corso on line solo a condizione che sia possibile
• presentare la documentazione relativa all'iscrizione e agli esami sostenuti
• l'attestazione della partecipazione alle lezioni, certificando l'avvenuto collegamento alle università telematiche durante l'orario di lavoro. (Circolare 12/11 della Funzione Pubblica)
Finora molti contratti regionali hanno previsto questa possibilità.
La circolare n. 12/11 della Funzione Pubblica esclude l'assenza per la preparazione agli esami: "Giova inoltre rammentare che in base alle clausole negoziali, le ore di permesso possono essere utilizzate per la partecipazione alle attività didattiche o per sostenere gli esami che si svolgano durante l'orario di lavoro, mentre non spettano per l'attività di studio. Questo orientamento applicativo, oltre che dal tenore delle clausole, è confermato dall'orientamento della giurisprudenza di legittimità (Cass. Sez. Lav. N. 10344/2008) e dell'ARAN" .
Il Dirigente scolastico individua prioritariamente idonee misure organizzative al fine di sopperire alla temporanea assenza del personale ammesso al beneficio (cambio turni, riassetto dell'orario, ecc.), quindi procede alla sostituzione del personale assente utilizzando il personale eventualmente a disposizione a qualsiasi titolo e, in mancanza, attraverso la stipula di contratto di lavoro a tempo determinato per il periodo strettamente necessario, secondo le disposizioni vigenti in proposito.
La fruizione dei permessi è finalizzata alla frequenza (in presenza o on line) dei corsi, ivi compreso il tempo necessario per raggiungere la sede di svolgimento dei corsi.
In ogni caso la fruizione del permesso va certificata subito dopo la fruizione dei permessi e comunque entro il termine stabilito dalla scuola (o dal contratto regionale). In caso di mancata presentazione della certificazione, i periodi di permesso utilizzati saranno considerati come aspettativa per motivi di famiglia senza assegni, con il recupero da parte dell'amministrazione delle competenze fisse corrisposte per detti periodi. Se vengono fruiti a giorni interi gli stessi non entrano nel computo per i giorni relativi all'anno di prova; non incidono invece sul computo se vengono fruiti ad ore.
Il personale beneficiario dei permessi per il diritto allo studio mantiene la facoltà di usufruire anche dei permessi previsti dalle altre disposizioni normative e contrattuali. In particolare il CCNL 2006 2009 art.15
Tutti i permessi di cui si fruisce vanno certificati. La certificazione relativa alla frequenza dei corsi e al sostenimento dell'esame va presentata al dirigente scolastico della scuola di servizio subito dopo la fruizione del permesso e comunque non oltre l'anno solare; per il personale a tempo determinato, non oltre la scadenza del contratto di assunzione.
Se il permesso non viene giustificato con idonea certificazione, esso verrà trasformato in aspettativa senza assegno, con relativo recupero delle somme indebitamente corrisposte, fatta eccezione per i soli casi di legittimo impedimento e di causa di forza maggiore.
Alla stipula di un nuovo contratto, deve essere verificato il monte ore residuo (anche se il docente si troverà in provincia diversa da quella in cui è stato concesso il permesso) ed esso può essere fruito in relazione alla durata del nuovo contratto, non oltre il mese di dicembre.
I contratti regionali
Va comunque tenuto presente che la contrattazione regionale può stabilire norme leggermente diverse, per cui è bene consultarli per avere una visione più ampia della problematica.

Il Dirigente Scolastico
Daniela Crestini

Newsletter Sarandì

Iscriviti, sarai aggiornato sulle iniziative della scuola.

Contattaci

Per qualsiasi informazioni sulla nostra offerta formativa puoi contattarci a:

  • Tel.Sisto V  06 12112 3505  
  • Tel. Federico Cesi  06 12112 3524

Per qualsiasi altro tipo di richiesta, contattare la segreteria:

Codici Meccanografici IIS "Via Sarandì 11"

LICEO ARTISTICO
( F.CESI - SISTOV ) codice = 
RMSL023014

   

ISTITUTO TECNICO MECCANICA-MECCATRONICA
( SISTO V ) codice =  
RMTF023019  MA PER PROBLEMI TECNICI, UTILIZZARE RMRI02301C

ASSISTENZA TECNICA E MANUTENZIONE
( SISTO V SERALE ) codice = 
RMRI02350R