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Indirizzi di studio

Design della moda

Al termine del percorso liceale lo studente dell'indirizzo
Design per la moda conoscerà e saprà gestire, in maniera autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti al design della moda, individuando, sia nell'analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, funzionali, comunicativi, espressivi, economici e concettuali che interagiscono e caratterizzano la produzione del settore moda. Pertanto, conoscerà e sarà in grado di impiegare in modo appropriato le diverse tecniche e tecnologie, gli strumenti e i materiali, le strumentazioni industriali, artigia nali e informatiche più diffusi; comprenderà e applicherà i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva.
Lo studente avrà inoltre le competenze necessarie per individuare e gestire gli elementi che
costituiscono la forma e la funzione,

tenendo conto della struttura del prodotto in base ai materiali termali utilizzati, avendo la consapevolezza dei relativi fondamenti culturali, sociali, commerciali e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo. Sarà altresì capace di analizzare la principale produzione delle arti applicate del passato e del design contemporaneo, e di cogliere le interconnessioni tra il design della moda e i linguaggi artistici e le interazioni tra gli stessi settori di produzione, in funzione delle esigenze progettuali e comunicative del proprio operato, lo studente possiederà altresì le competenze adeguate nello sviluppo del progetto, nell'uso del disegno a mano libera e tecnico, dei mezzi informatici, delle nuove tecnologie, della modellazione 3D, e sarà in grado di individuare e utilizzare le reazioni tra la forma estetica e le esigenze strutturali e commerciali.


La concentrazione sull'esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione intesa come progettualità e verifica laboratoriale è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; e attraverso la progettualità e l'attività laboratoriale, ricercando le necessità della società e analizzando la realtà in tutti gli aspetti in cui si manifesta, lo studente coglierà il ruolo ed il valore culturale e sociale del design di moda.


Sarà in grado, infine, di padroneggiare le tecniche grafiche, geometriche e descrittive e le applicazioni informatiche di settore; di gestire l'iter progettuale di un prodotto di design, dalle esigenze del mercato alla realizzazione del prototipo, passando dagli schizzi preliminari, dai disegni definitivi, dal bozzetto, dall'individuazione, la gestione e la campionatura dei materiali, dalla elaborazione digitale e materiale, dal modello, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la progettazione ed il laboratori

 

 

 

 

Indirizzo Arti figurative

ARTI FIGURATIVE

Il Liceo Artistico con indirizzo arti figurative è incentrato sullo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica.
E' un percorso di studio che, attraverso fondamenti storici e concettuali, approfondisce la conoscenza degli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e scultorea, e che fornisce una preparazione completa per la realizzazione di processi progettuali e operativi.
L'applicazione delle diverse tecniche della figurazione, ottenuta anche attraverso l'uso di nuove tecnologie, è integrata dallo studio delle linee di sviluppo, tecniche e concettuali, dell'Arte moderna e contemporanea.
Vedere per vedersi: fruizione attiva di forme dell'immaginario, dove la profondità delle percezioni e l'intensità delle riflessioni, la sapienza del fare e la coscienza intellettuale infondono in ogni prodotto pensato e realizzato, qualità della vita e benessere della persona.
Ne dedurremo sul piano professionale, un operatore esperto nella metodologia progettuale e nella prassi esecutiva di elaborati iconici bidimensionali, in grado di padroneggiare, al servizio dell'idea attraverso un metodo, le tecniche classiche e le tecnologie contemporanee.

PROFILO GENERALE E COMPETENZE

Pittura
Al termine del percorso liceale lo studente dovrà conoscere e saper gestire, in maniera autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti la pittura, individuando, sia nell'analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi, funzionali e conservativi che interagiscono e caratterizzano la ricerca pittorica; dovrà pertanto conoscere ed essere in grado di impiegare in modo appropriato le diverse tecniche e tecnologie, gli strumenti ed i materiali più usati, scegliendoli con consapevolezza; di comprendere e applicare i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva.
Lo studente dovrà essere in grado inoltre di individuare, analizzare e gestire autonomamente gli elementi che costituiscono la forma pittorica e grafica, avendo la consapevolezza dei relativi fondamenti culturali, concettuali, tecnici e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo; dovrà pertanto essere capace di analizzare la principale produzione pittorica e grafica del passato e della contemporaneità e di cogliere le interazioni tra la pittura e le altre forme di linguaggio artistico.
La concentrazione sull'esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione intesa come "pratica artistica" è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; e attraverso la "pratica artistica", ricercando e interpretando il valore intrinseco alla realtà circostante in tutti gli aspetti in cui si manifesta, lo studente coglierà il ruolo ed il valore culturale e sociale del linguaggio pittorico.
Dovrà in conclusione essere in grado di padroneggiare le tecniche grafiche e di applicare le tecniche calcografiche essenziali, di gestire autonomamente l'intero iter progettuale di un'opera pittorica mobile o fissa, intesa anche come installazione, dalla ricerca del soggetto alla realizzazione dell'opera in scala o al vero, passando dagli schizzi preliminari, dai disegni definitivi, dal bozzetto, dal modello, dalla campionatura dei materiali e dalle tecniche espositive, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la disciplina ed il laboratorio.

Scultura
Al termine del percorso liceale lo studente dovrà conoscere e saper gestire, in maniera autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti la scultura, individuando, sia nell'analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi, funzionali e conservativi che interagiscono e caratterizzano la ricerca plastico-scultorea; dovrà pertanto conoscere ed essere in grado di impiegare in modo appropriato le diverse tecniche e tecnologie, gli strumenti ed i materiali più usati, scegliendoli con consapevolezza; di comprendere e applicare i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva.
Lo studente dovrà essere in grado inoltre di individuare, analizzare e gestire autonomamente gli elementi che costituiscono la forma plastico-scultorea e grafica, avendo la consapevolezza dei relativi fondamenti culturali, concettuali, tecnici e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo; dovrà pertanto essere capace di analizzare la principale produzione plastico-scultorea e grafica del passato e della contemporaneità e di cogliere le interazioni tra la scultura e le altre forme di linguaggio artistico.
La concentrazione sull'esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione intesa come "pratica artistica" è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; e attraverso la "pratica artistica", ricercando e interpretando il valore intrinseco alla realtà circostante in tutti gli aspetti in cui si manifesta, lo studente coglierà il ruolo ed il valore culturale e sociale del linguaggio scultoreo.
Dovrà in conclusione essere in grado di padroneggiare le tecniche grafiche e di applicare le tecniche calcografiche essenziali, di applicare le tecniche della formatura e di gestire autonomamente l'intero iter progettuale di un'opera plastico-scultorea intesa anche come installazione, dalla ricerca del soggetto alla realizzazione dell'opera in scala o al vero, passando dagli schizzi preliminari, dai disegni definitivi, dal bozzetto, dal modello, dalla campionatura dei materiali e dalle tecniche espositive, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la disciplina ed il laboratorio.

Al termine del corso l'allievo/a sarà in grado di:

• riconoscere gli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi
• conoscere e saper applicare i principi della percezioni visiva
• individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto architettonico, urbano e paesaggistico
• conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato le diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, anche in funzione della necessaria "contaminazione" tra le tradizionali discipline (comprese le nuove tecnologie)
• conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell'arte moderna e contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafica, pittorica e scultorea

Il diploma di indirizzo Arti figurative consente l'accesso a tutte le facoltà universitarie e trova il naturale proseguimento degli studi nell'ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche), al DAMS, all'Accademia di Belle Arti, nonchè nelle scuole private dell'Istituto Europeo di Design (IED) o nei corsi di specializzazione post-diploma e di formazione regionale.

 

 

Design per l'industria

Discipline progettuali design 


Laboratorio del design 


PROFILO GENERALE E COMPETENZE 
Al termine del percorso liceale lo studente dovrà conoscere e saper gestire, in maniera autonoma, i processiprogettuali e operativi inerenti il design, secondo lo specifico settore di produzione ­individuando, sia nell'analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, funzionali, comunicativi, espressivi, economici e concettuali che interagiscono e caratterizzano la produzione di design; dovrà pertanto conoscere ed essere in grado di impiegare in modo appropriato le diverse tecniche e tecnologie, gli strumenti ed i materiali, le strumentazioni industriali, artigianali ed informatiche più usati, scegliendoli con consapevolezza; di comprendere e applicare i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva.

Lo studente dovrà essere in grado inoltre di individuare, analizzare e gestire autonomamente gli elementi che costituiscono la forma, la funzione tenendo conto della struttura del prodotto (in base ai materiali utilizzati: ceramico, ligneo, metallico, tessile, vitreo o librario, etc.), avendo la consapevolezza dei relativi fondamenti culturali, sociali, commerciali e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo; dovrà pertanto essere capace di analizzare la principale produzione delle arti applicate del passato e del design contemporaneo e di cogliere le interconnessioni tra il design e i linguaggi artistici e le interazioni tra gli stessi settori di produzione.
In funzione delle esigenze progettuali e comunicative del proprio operato, lo studente dovrà possedere le competenze adeguate nello sviluppo del progetto, nell'uso del disegno a mano libera e tecnico, dei mezzi informatici, delle nuove tecnologie, della modellazione 3D ed essere in grado di individuare e coordinare le interconnessioni tra la forma estetica e le esigenze strutturali e commerciali.



La concentrazione sull'esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione intesa come progettualità è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; e attraverso la progettualità, ricercando le necessità della società e analizzando la realtà in tutti gli aspetti in cui si manifesta, lo studente coglierà il ruolo ed il valore culturale e sociale del design.

Dovrà in conclusione essere in grado di padroneggiare le tecniche grafiche, geometriche e descrittive e le applicazioni informatiche di settore; di gestire autonomamente l'intero iter progettuale di un prodotto di design, dalle esigenze funzionali al prototipo, passando dagli schizzi preliminari, dai disegni definitivi, dal bozzetto, dalla campionatura dei materiali, dalla elaborazione digitale e dal modello, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la progettazione ed il laboratorio.

Piano degli studi
Questo indirizzo di studi è caratterizzato dal laboratorio di design che ha lo scopo di far acquisire e sviluppare agli studenti la padronanza delle metodologie proprie del design.

 

 

 

 * Con Informatica al primo biennio.
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Chimica dei materiali.
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco del biennio.

Liceo Artistico indirizzo "Grafica"

LICEO ARTISTICO

sede Federico Cesi - sede Sisto V

Il Liceo Artistico è finalizzato allo studio teorico e pratico dell’Arte, applicata a vari settori specifici d’indirizzo. L’obiettivo è dare espressione concreta alla creatività e capacità progettuale, padroneggiando i processi operativi legati all'indirizzo prescelto. Oltre ad una solida preparazione di base nelle materie letterarie, matematico-scientifiche e in lingua straniera, la formazione si compie tramite lo studio della storia dell’arte e dei linguaggi artistici e l’acquisizione di tecniche grafiche ed esecutive nonché pittoriche, plastiche, architettoniche e multimediali.
L’apprendimento avviene anche attraverso la pratica di laboratorio e le ore di alternanza scuola/lavoro, per avviare un contatto e favorire un positivo inserimento nella realtà produttiva.
I laboratori di materie artistiche nei primi due anni hanno funzione orientativa, negli ultimi funzione specializzante ed operativa.
Il primo biennio di Liceo Artistico è comune a tutti gli indirizzi del triennio successivo.
Il proseguimento degli studi è possibile presso l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche e tutte le facoltà universitarie, con lauree di primo e secondo livello.
 
Liceo artistico - Indirizzo Grafica
 

ll liceo artistico ti offre una preparazione culturale generale tipica di tutti i licei che permette l'accesso all'università o all'Accademia delle Belle Arti; ma, allo stesso tempo, fornisce anche una formazione in campo artistico specifica a seconda della sezione scelta. Nel caso dell'Indirizzo Design, viene approfondita la tematica della progettazione di oggetti.

Profilo

In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

• conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici;
• avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della produzione grafica e pubblicitaria;
• conoscere e applicare le tecniche grafico-pittoriche e informatiche adeguate nei processi operativi;
• saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-prodotto-contesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva e editoriale;
• saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e produzione grafica;
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafico-visiva.

Piano degli studi

Questo indirizzo di studi è caratterizzato dal laboratorio di grafica che ha lo scopo di far acquisire e sviluppare agli studenti la padronanza delle metodologie proprie della grafica.
 
 

Liceo Artistico indirizzo "Design del libro"

LICEO ARTISTICO

sede Federico Cesi

Il Liceo Artistico è finalizzato allo studio teorico e pratico dell’Arte, applicata a vari settori specifici d’indirizzo. L’obiettivo è dare espressione concreta alla creatività e capacità progettuale, padroneggiando i processi operativi legati all'indirizzo prescelto. Oltre ad una solida preparazione di base nelle materie letterarie, matematico-scientifiche e in lingua straniera, la formazione si compie tramite lo studio della storia dell’arte e dei linguaggi artistici e l’acquisizione di tecniche grafiche ed esecutive nonché pittoriche, plastiche, architettoniche e multimediali.
L’apprendimento avviene anche attraverso la pratica di laboratorio e le ore di alternanza scuola/lavoro, per avviare un contatto e favorire un positivo inserimento nella realtà produttiva.
I laboratori di materie artistiche nei primi due anni hanno funzione orientativa, negli ultimi funzione specializzante ed operativa.
Il primo biennio di Liceo Artistico è comune a tutti gli indirizzi del triennio successivo.
Il proseguimento degli studi è possibile presso l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche e tutte le facoltà universitarie, con lauree di primo e secondo livello.
 
Liceo artistico - Indirizzo Design del libro
l liceo artistico ti offre una preparazione culturale generale tipica di tutti i licei che permette l'accesso all'università o all'Accademia delle Belle Arti; ma, allo stesso tempo, fornisce anche una formazione in campo artistico specifica a seconda della sezione scelta. Nel caso dell'Indirizzo Design, viene approfondita la tematica della progettazione di oggetti.

Profilo

In base a quanto espressamente indicato dal Regolamento recante la "Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei", gli studenti del liceo artistico, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma;
avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti del design e delle arti applicate tradizionali;
saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionalità-contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione;
• saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto grafico, del prototipo e del modello tridimensionale;
• conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate;
• conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma.

Piano degli studi

•    questo nuovo indirizzo, attivato in pochissime scuole in Italia e quasi atipico, nasce per far confluire nella riforma, una scuola di eccellenza (l'ISA di Urbino) che vanta grande tradizione nel campo del restauro del libro antico.  
•    Il nostro approccio a questo nuovo indirizzo di design del libro,  intende rivolgersi all'oggetto libro nella sua interezza come oggetto di design, dal pezzo unico della produzione artigianale o del libro d'arte, a quella industriale.
Rivendichiamo la centralità della grafica come mezzo  per trasformare qualsiasi prodotto editoriale in cultura. il libro viene considerato un "oggetto" della produzione industriale, inteso come composto da una parte strutturale, (copertina, rilegatura, pagine), e da una parte stampata bidimensionale.
La grafica è considerata elemento essenziale per la definizione dell'oggetto libro che deve rispondere a determinati requisiti prestazionali che ne determinano le funzionalità specifiche:   estetiche, psicologico-semantiche, meccaniche, chimiche, ecc.

Si intende così rompere l'idea del libro come superficie sequenziale bidimensionale, per arrivare a dare anche profondità e tridimensionalità agli elementi materici di cui è composto.

La scrittura non è solo un sistema statico definito e sequenziale, come combinazione delle lettere dell'alfabeto, ma soprattutto un sistema flessibile in grado di adattarsi allo spazio grafico, perdendo la dimensione monolineare per suggerire sempre nuovi contesti comunicativi, in relazione a quello che si vuole dire e a chi lo si vuole dire.           
- Rivendichiamo la centralità della scrittura come immagine, "le parole stampate, sono prima di tutto viste, non
sentite".Il programma di studio non può non tenere conto della storia del libro, dall'antichità ai giorni nostri, dal codice al libro a stampa, fino ad arrivare al libro elettronico, passando attraverso le tecniche di legatoria, da quelle tradizionali  a quelle moderne, al libro animato pop up, al packaging.

Particolare attenzione sarà riservata alla carta come materiale costruttivo, nei suoi aspetti storici, tecnici e chimici, e ovviamente alla storia della grafica e della comunicazione, alle tecniche di impaginazione e della loro evoluzione, a partire dall'invenzione dei caratteri mobili, alla nuova tipografia delle avanguardie, fino ad arrivare ai giorni nostri.
 
 
 
 
 
 
 
* Con Informatica al primo biennio.
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra.
*** Chimica dei materiali.
**** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco del biennio.