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AGGIORNAMENTO DOCENTI

Questioni di scelte

 

Circolarità della programmazione

 Lo sviluppo di una metodologia comporta il riferimento a una o più tecniche, mentre la tecnica può essere utilizzata singolarmente senza fare riferimenti a specifici metodi. Se il metodo può riguardare la didattica di un segmento di una disciplina, il curricolo presuppone un programma articolato che può includere anche più metodi. Esiste, ribadiamo, un'interdipendenza tra questi livelli: nella definizione di metodo devono essere indicate le tecniche, e nella stesura del curricolo è necessario specificare le metodologie, i metodi da utilizzare come riferimento nello svolgimento delle attività didattiche. La progettazione è quindi un processo circolare a spirale, poiché nel caso i risultati non siano raggiunti, si deve ritornare all'inizio ridefinendo degli obiettivi consoni agli studenti considerati e rivedere tutto il processo.

ALCUNI CRITERI UTILI PER LA SCELTA DEI METODI DIDATTICI

  • Devono essere adeguati all'età degli allievi

  • Devono essere congruenti con gli obiettivi perseguiti
  • 
Devono essere adeguati ai vari momenti della lezione didattica
  • 
Devono suscitare le emozioni e le motivazioni degli allievi

  • Devono contribuire ad integrare nuove conoscenze e competenze con quelle già possedute dagli allievi

  • Devono favorire l'azione creativa ed interpretativa degli allievi

  • Devono promuovere e stimolare competenze di tipo trasferibile

  • Devono contribuire alla costruzione del senso di autostima degli allievi
  • 
Devono essere usati dall'insegnante senza mai perdere di vista la centralità degli allievi e dei loro personali percorsi e ritmi di sviluppo e di apprendimento

  • Devono essere padroneggiati dall'insegnante con estrema flessibilità

    COMPONENTI DEL METODO

    A) TIPO E QUALITÀ DELLA COMUNICAZIONE

    ( atteggiamento; gestualità; tipo di linguaggio; gestione della voce; relazione con gli allievi = incoraggiamento )

    B) TIPO E QUALITÀ DELLA RELAZIONE CHE L'INSEGNANTE STIMOLA FRA GLI ALLIEVI

    ( = clima socio-emotivo congruente )

    C) TIPO E QUALITÀ DI APPRENDIMENTO UTILIZZATO

    ( = situazioni di attività destrutturate, semistrutturate, strutturate )

    D) SCELTA DEI CONTENUTI E DEGLI STRUMENTI

    ( = attività, esercizi, etc. )

    E) SCELTA DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI

    ( abilità e capacità di carattere cognitivo o relazionale )

    LA SCELTA DI UN METODO DIDATTICO SI PUÒ DEFINIRE IDONEA QUANDO ESSO È:

    · congruente sul piano della relazione

    · efficace sul piano della comunicazione

    · adeguato sul piano dell'attività proposta
    · usato dall'insegnante senza mai perdere di vista la centralità degli alunni e dei loro personali percorsi di sviluppo e di apprendimento